La Leishmaniosi

La Leishmaniosi

La leishmaniosi è una malattia causata da un protozoo–parassita che viene trasmesso attraverso la puntura di un flebotomo chiamato pappatacio, insetto simile ad una zanzara. Le zone più a rischio sono quelle del Centro Sud Italia,  nei pressi del lago di Garda ed ora si stanno diffondendo alcuni focolai autoctoni anche nelle nostre zone. Questo è avvenuto per due fattori: per i cambiamenti climatici che permettono al flebotomo di resistere in zone con microclima a loro  ideale e il far viaggiare cani dalle aree endemiche alle nostre senza conoscere se  l'animale può avere o meno la malattia.

Questa è una zoonosi trasmissibile dal flebotomo anche all'uomo, per questo non è da  sottovalutare oltre al fatto che non è curabile .

 

CICLO BIOLOGICO E SINTOMI

Il ciclo consiste in un pasto di sangue da parte di un pappatacio, di un animale con la Leishmania; dentro il  pappatacio  il parassita matura e diventa pronto per essere inoculato in un  animale sano infestando anche questo .

L’incubazione varia dai 3 ai 6 mesi, è una malattia subdola e per questo ancora studiata ed è importante eseguire dei test per verificare se il cane è venuto in contatto per intervenire prima possibile.

I sintomi sono molti e variabili, i più frequenti sono:

  • alopecia cioè perdita di pelo intorno agli occhi, sulle zampe, sul naso;
  • dermatite secca esfoliativa tipo forfora;
  • crescita eccessiva delle unghie;
  • sanguinamento da aree dove si moltiplica il parassita, spesso epistassi;
  • perdita di peso secondaria a  un coinvolgimento viscerale;
  • dolore articolare e a volte della colonna vertebrale con atteggiamento antalgico come zoppia  incurvamento del dorso;
  • aumento di volume generalizzato dei linfonodi.

I sintomi viscerali sono quelli più importanti  e spesso irreversibili, perciò la terapia precoce serve proprio a  far sì che il parassita non arrivi  a creare questa situazione .

I reni sono gli organi ad essere più coinvolti, la manifestazione clinica più importante è vedere  il cane che beve molto e fa molta pipì dimagrendo in modo più o meno vistoso. Vengono poi colpiti altresì occhi, fegato, milza, linfonodi ed altri organi.

 

TERAPIA – PREVENZIONE

Purtroppo, la terapia non riesce ad eliminare il protozoo-parassita, ma solo a mantenerlo quiescente e, se ben attuata, lo allontana dal circolo ematico. Questo è molto importante perché costituisce una forma  di lotta contro la trasmissione animale-zanzara-animale. Da tener presente che il cane affetto da leishmania non trasmette l’infezione all’uomo o ad altri animali, lo fa solo il pappatacio infetto e teoricamente la trasmissione transplacentare madre feto.

L’altra forma di prevenzione è l’ausilio di antiparassitari repellenti e la gestione del cane soprattutto durante le ore serali estive (ad esempio, lasciare l'animale in casa riparato da zanzariere) e la lotta ai flebotomi. Recentemente è stato introdotto anche in Italia un vaccino preventivo che insieme agli altri metodi di prevenzione appena citati ,diminuisce la possibilità di trasmissione di questo protozoo. La presenza del pappataci / (vettori) negli ultimi anni si è intensificata anche nelle nostre aree geografiche probabilmente per le migliori condizioni climatiche nei confronti del pappatacio.

 

Per maggiori informazioni rivolgersi al  medico veterinario

 

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